"Fra 30 anni l’Italia sarà non come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la televisione."
(Ennio Flaiano, 1970)


Caro diario...

martedì 19 settembre 2017

Ricorda, il tuo sesto senso è quello di colpa, e tutti ne approfittano almeno una volta. Rispetta la massa, ma quella del tuo corpo, non quella che da la colpa ai politici


Prisoner 709, il nuovo bellissimo album di Caparezza. L'ho ascoltato tutto d'un fiato. Le mie preferite sono: "Una Chiave" e "Migliora la tua Memoria con un click"

"Non venerare la modernità, è di plastica,
Negli anni ’30 la modernità era la svastica
Qui c’è tensione, non si respira s’ansima, è una crociera estiva ma nella stiva di un Admiral
Viaggia in macchina, monociclo ed aliante, non nella tua stanza con il dito sull’atlante,
Anime penano perché non vanno mai da nessuna parte, e poi quando potrebbero, nessuna parte,
A sera spegni il telefonino, è un apparecchio infatti ti sta togliendo il sorriso,
Rispetta la massa, ma quella del tuo corpo non quella che da la colpa ai politici ed è uno schifo,
Accettare il dolore per apprezzare la vita, è come ingoiare un tizzone per apprezzare la pizza,
Ridicolo, pensare a chi sta peggio non ti fa stare meglio, ameno che tu non sia cinico.
Perdi colpi, va così, ma già migliora, la tua memoria, con un click
Ricorda, il tuo sesto senso è quello di colpa, e tutti ne approfittano almeno una volta,
Perciò va bene l’apertura verso gli altri, ma all’entrata mettici almeno una porta,
Difenditi e difendi la cultura,
Non scendendo in piazza, ma scendendo in piazza per andare al cinema o al teatro.
Che quando hanno chiuso l’Odeon tutti protestavano, già, e in un anno nessuno che c’era andato.
Non è vero che è inutile il tuo diploma, è inutile discutere di glutei nel perizoma.
Non tutti ti amano, diffidano dell’icona, diventa santo e sarai di mira come Nicola.
Ascolta ciò che ti piace, non ciò che piace, che piaccia,
Dimentica il Karma, chiunque l’ha fatta franca,
Se ti fanno sindaco ringrazia, inaugura piazza, kiss per vedere chi spiazza"

lunedì 18 settembre 2017

NWO: Il governo invisibile che manipola la politica e la televisione per distruggere ogni valore morale e renderci ancora più poveri


Alcuni lo chiamano il “Nuovo Ordine Mondiale”, ma “Vecchio ordine mondiale” risulta più appropiato in quanto i suoi tentacoli attanagliano la società da anni: Banche, Industria Farmaceutica, Armi,  Religione, Istruzione, Media, Politica.
Il governo invisibile detiene il potere, schiavizzando le masse, attraverso un “Sistema” di controllo, così sottile, che la maggior parte delle persone non riesce a vederlo.  Questo sistema dispone di 7 tentacoli principali:

1 – SISTEMA BANCARIO: Viviamo sotto la tirannia di un regime bancario internazionale destinato a regolare la nostra moneta e a mantenere l’uomo comune nella povertà.
2 – POLITICA: Ci viene data l’illusione della libertà di scelta ma in realtà siamo costretti a scegliere tra 2 partiti che fanno gli stessi interessi, conservatori e democratici sono due lati della stessa medaglia, che non apporteranno mai significativi miglioramenti.   
3 – ISTRUZIONE: I nostri figli vengono sottoposti ad un inefficace sistema scolastico che rincretinisce e limita il potenziale delle loro menti, in modo che, indipendentemente dalla bravura dell’insegnante, sono costretti ad apprendere nozioni false e fuorivianti.
4 – INDUSTRIA FARMACEUTICA: Il corrotto ed avido mercato farmaceutico ci avvelena e ci fa star male di proposito, creando prima le malattie (vere o immaginarie), per poi venderci la “cura”.
5 – INDUSTRIA BELLICA: Viviamo all’ombra di una massiccia industria bellica, che diffonde paura ed appoggia le guerre a scopo di lucro; Una popolazione unita non è un bene, andrebbe a destabilizzare questa proficua macchina da soldi.
6 – RELIGIONE: Ci è stato insegnato a seguire ciecamente spettri di religioni che dividono le masse. Le religioni occidentali incoraggiano le persone a cercare “al di fuori” per trovare la divinità e l’eternità spirituale, quando in realtà esse sono contenute all’interno di ognuno di noi. Il governo invisibile nasconde questa verità.
7 – I MASS MEDIA: Il governo invisibile ci sottopone al lavaggio del cervello grazie alla televisione.

“Dietro il governo di facciata troneggia un governo invisibile, che non è nè fedele nè responsabile nei confronti del popolo. Distruggere questo governo invisibile, scogliendo la santa alleanza tra business e politica corrotta è il primo dovere di ogni statista”
Theodore Roosevelt  (1858 – 1919), An Autobiography, 1913

“L’avvertimento di Theodore Roosevelt risuona forte oggi, perché la vera minaccia della nostra Repubblica è questo governo invisibile che, come una piovra gigante estende i suoi viscidi tentacoli sulla città, sullo Stato e sulla Nazione… le sue propaggini stringono i nostri dirigenti , i nostri corpi legislativi, le nostre scuole, i nostri tribunali, i nostri giornali, e ogni agenzia creata per la sicurezza pubblica.
John Hylan, sindaco di New York City dal 1918 al 1925

“Alcuni dei più grandi uomini degli Stati Uniti, che fanno affarri nel campo del commercio e della produzione hanno paura di qualcosa o di qualcuno. Sanno che vi è un potere così organizzato, sottile, vigile, intrecciato, completo e pervasivo, che preferiscono parlarne a bassa voce quando lo accusano.”
Woodrow Wilson, 28° presidente degli Stati Uniti

“L’individuo viene menomato dall’impatto di una cospirazione talmente mostruosa da rendergli impossibile ammetterne l’esistenza. La mente degli americani semplicemente non riesce a realizzare il male che si è sviluppato in mezzo a noi. Respingono anche l’ipotesi che la razza umana possa concepire una filosofia che, in ultima analisi, mira a distruggere tutto ciò che è buono e decente”
John Edgar Hoover (1895 – 1972), primo direttore dell’FBI degli Stati Uniti

“Siamo di fronte, in tutto il mondo, ad una cospirazione monolitica e spietata, basata soprattutto su mezzi segreti per espandere la sua sfera d’influenza, sull’infiltrazione anziché sull’invasione, sulla sovversione anziché sulle elezioni, sull’intimidazione anziché sulla libera scelta. È un sistema che ha reclutato ampie risorse umane e materiali nella costruzione di una macchina affiatata, altamente efficiente, che combina operazioni militari, diplomatiche, di intelligence, economiche, scientifiche e politiche.”
John F. Kennedy, 35° presidente degli Stati Uniti d'America

Un piccolo gruppo di famiglie (circa 1000) costituiscono il Governo Invisibile. Gestiscono il sistema che i loro nonni e bisnonni hanno creato. Molti dei loro nomi sono familiari – Rockefeller, Lehman, Morgan, Vanderbilt, Carnegie, Rothschild, Guggenheim. Così come lo sono i nomi delle istituzioni finanziarie che utilizzano per assoggettarci: General Motors, Chevron, Du Pont. Non si possono ovviamente tralasciare le istituzioni politiche, come il Council on Foreign Relations, la Commissione Trilaterale e il Royal Institute of International Affairs.
Queste famiglie, imprese e organizzazioni possiedono i governi, i sistemi bancari, e tutte le istituzioni finanziarie; hanno il controllo sull’intero pianeta e sulle risorse naturali, che hanno privatizzato per la maggior parte. Wall Street è di loro proprietà e monopolizzano il commercio. Dettano loro i prezzi, tra cui la quantità di interesse che si paga sui prestiti, il costo dell’affitto, in che modo dovrete pagare la vostra automobile, il cibo, le bollette, le tasse universitarie, fino al prezzo che pagate per un caffè o una camicia.
Il fatto che tutto cio sia nascosto non è casuale. Per chi ha progettato il sistema siamo concepiti per vivere nell’ignoranza. Quest’ultima, con le sue ovvie restrizioni, ci inibisce fisicamente, e, cosa più importante, spiritualmente. In realtà, crediamo alla bugia di essere liberi, solo perché c’è stato ripetuto di continuo da un sistema corrotto.

Fonte: neovitruvian.wordpress.com/2017/09/13/i-sette-tentacoli-del-governo-invisibile

giovedì 31 agosto 2017

Si chiamano Elizabeth Dion e Jocelyn Magellan, radiologa e infermiera. Furono le prime a visitare Diana dopo l "incidente". Indovinate cosa scoprirono?


Le due testimoni sono nello specifico la radiologa Elizabeth Dion, (Che all'epoca dei fatti lavorava nell'ospedale Pitié-Salpetrière dove furono ricoverati d'urgenza Lady D e il suo fidanzato Dody Al-Fayed) e l'infermiera di turno quella notte Jocelyn Magellan. Le donne, ascoltate dallo scrittore Alan Power, giurano di aver individuato, all’epoca dei fatti, un feto di circa 6-10 settimane all'interno dell’utero della principessa e hanno affermato: "Era chiaramente visibile".
Stando alle parole dello scrittore ci sarebbero anche dei documenti, presenti nell'archivio dell'ospedale, a supporto della gravidanza interrotta della principessa inglese.
I "cospiratori" gridano allo scandalo e in tanti si dicono convinti che Lady D. sia stata uccisa proprio perché non avrebbe potuto mettere al mondo un figlio musulmano. Tutto questo, poco tempo dopo la rivelazione choc da parte di un ex soldato, il quale ha confessato che ad uccidere Diana Spencer siano state le forze speciali SAS
Fonte: gossip.fanpage.it/lady-diana-era-incinta-di-dodi-al-fayed-il-feto-era-chiaramente-visibile

Lo scrittore Luciano Regolo si concentra su un lato praticamente sconosciuto di Diana, la sua religiosità e il rapporto con la Chiesa cattolica e Madre Teresa in particolare. «Madre Teresa vuole conoscerla», spiega Regolo. «Chissà, forse presagisce quella che sarà la morte prematura di Diana e sente di non avere molto tempo per salvarla. Negli incontri la incoraggia a coltivare quell’amore per i più poveri e sfortunati e a trasmetterlo ai figli William e Harry, ancora bambini, portandoli sotto il Tamigi, tra i senzatetto, e anche negli ospedali dove si trovano malati di Aids e piccoli colpiti da gravi malattie».
Secondo Regolo la principessa cambia, dopo questi incontri, anche nel modo di vestire. Non mette più i guanti, per esempio, rompendo un’antica tradizione dell’aristocrazia britannica, perché vuole sentire il contatto fisico diretto con le persone. Anche i cappelli diventano meno frequenti perché impediscono a Diana di abbracciare i bambini.
Fonte: famigliacristiana.it/articolo/lady-diana-e-madre-teresa.aspx

mercoledì 30 agosto 2017

I tovaglioli vanno nell'umido, gli scontrini non vanno nella carta, le bottiglie non vanno schiacciate... Come fare correttamente la raccolta differenziata


UMIDO
Uno degli errori che si commette più spesso è quello di buttare i tovaglioli sporchi nell'indifferenziata. In questo modo si spreca la possibilità di riciclarli, per questo vanno gettati nell'umido: in questo modo si decompongono e possono diventare concime.

PLASTICA
Altro errore che si commette è quello di schiacciare le bottiglie di plastica prima di buttarle nell'apposito contenitore, in questo modo la macchina selezionatrice potrebbe non riconoscerle. Le bottiglie di plastica vuote vanno solo appiattite e non schiacciate. Inoltre non è necessario togliere l'etichetta: è un'operazione che verrà effettuata in discarica

INDIFFERENZIATA
Vanno nell'indifferenziata: plastica non riciclabile, piatti e bicchieri di plastica sporchi, piccoli giocattoli, pennarelli, penne, gomma, stracci, cartone della pizza sporco, scontrini fiscali, ceramica, porcellana, bicchieri e tazzine rotte, assorbenti igienici e pannolini, cristallo, pyrex, carta oleata o plastificata, confezioni e involucri di biscotti e caffè.
. Non buttare assolutamente cristallo, ceramica, specchi rotti e lampadine nel vetro: si tratta infatti di materiali non riciclabili che vanno nel cassonetto dell'indifferenziata.
. Spesso capita di buttare gli scontrini nella carta, in questo caso il rischio è quello di compromettere l'intero processo di riciclo in quanto gli scontrini fiscali sono realizzati con carta termica, le cui componenti reagiscono al calore. Lo stesso discorso vale per la carta dei fax e quella carbone. Andranno tutte nell'indifferenziata.
. Un altro errore che facciamo spesso è quello di buttare nel vetro la ceramica oppure tazze e bicchieri di vetro rotti. Si tratta in realtà di materiali che non si possono riciclare per questo devono essere buttati nell'indifferenziata.
. Spesso poi buttiamo involucri di biscotti e caffè nella plastica: di solito si tratta di materiali non riciclabili che si devono gettare tra i rifiuti indifferenziati. La presenza di un triangolo con codice 07 indica che si tratta di materiali misti, che quindi non possono essere riciclati.
. Succede spesso di buttare i contenitori dello yogurt sporchi nella plastica: è un errore da non fare. Ogni contenitore in plastica va sempre lavato prima di essere buttato altrimenti nel momento del riciclo verrà scartato. Lo stesso vale ovviamente per l'alluminio con il quale si incartano gli alimenti: devono essere puliti dai residui di cibo prima di essere buttati

ISOLE ECOLOGICHE E RIFIUTI INGOMBRANTI
Ci sono poi dei rifiuti che devono essere smaltiti in modo diverso: Nell'isola ecologica più vicina o negli appositi punti di raccolta. Ecco quali sono:
. Rifiuti ingombranti (televisori, vecchi pc, cellulari, mobili, materassi ecc…),
. Sostanze liquide, materiali pericolosi, pile e batterie scariche, anche quelle delle auto, pneumatici, toner, cartucce, inchiostri ink jet, materiali elettrici, elettrodomestici, solventi, olio esausto.
. L'olio di frittura o comunque l'olio esausto non deve essere buttato nel lavandino, ma va messo in contenitori chiusi e portato in discarica: 1 litro di olio infatti, rende non potabile 1 milione di litri di acqua.
. Ci sono poi i farmaci scaduti che vanno portati in farmacia, dove troverete degli appositi contenitori.
. Per gli indumenti, invece, quelli in buone condizioni possono essere messi nei raccoglitori per indumenti che sono presenti in tutte le città in diversi punti.

Fonte: donna.fanpage.it/come-fare-la-raccolta-differenziata

martedì 29 agosto 2017

Maledizione. Se solo le ragazzine la smettessero di infilarsi i bikini nel culo, gli uomini adulti non penserebbero che a loro piace essere violentate


“Lo stupro? Peggio solo all’inizio, una volta che entra il pisello la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale”.
Queste sono la parole di Abid Jee, mediatore culturale 24enne di Crotone, utilizzate per commentare ieri su Facebook la violenza di gruppo su una spiaggia di Rimini ai danni di una ragazza polacca.
Il commento, rimasto online pochi minuti e poi rimosso, ha scatenato una accesa polemica. Su quanto è accaduto è intervenuto anche l’assessore al Welfare del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo, che ha chiesto “severi provvedimenti”. “Sono certo – ha affermato l’assessore al Welfare – che la cooperativa sociale, che conosco per la serietà del lavoro che svolge, saprà, come per altro ha già annunciato, trarre le conseguenze circa l’incompatibilità fra chi è portatore di una simile idiozia e il compito delicato della mediazione culturale”.
Sono parole di una gravità inaudita da parte di un operatore sociale che opera nel campo della accoglienza dei migranti, è intollerabile. Mi aspetto che la cooperativa agisca di conseguenza” ha aggiunto Rizzo Nervo. “Le competenze che sono richieste per gestire al meglio la complessità della vicenda migratoria non sono solo strettamente professionali ma anche umane e deve essere uno sforzo di tutti verificarle sempre con straordinaria puntualità, come so avvenire, specialmente in un sistema finanziato dallo Stato”  ha aggiunto l’assessore al Welfare.
Jee vive e studia Giurisprudenza a Bologna, oltre che lavorare per la coop sociale che si occupa della gestione dei migranti. Adesso il ragazzo, che lavora come mediatore culturale dal dicembre 2016, è stato sospeso dalla cooperativa sociale.

Fonte: ilfattoquotidiano.it/2017/08/28/stupro-rimini-mediatore-culturale-commenta-su-fb-peggio-solo-allinizio-poi-la-donna-si-calma-ed-e-rapporto-normale/3822353